P.R.I.N. 2010-2011



P.R.I.N. 2010-2011

La pittura profana dall’età barocca all’età neoclassica nell’Italia settentrionale, con particolare attenzione alla presenza dei pittori veneti e veneziani.

I compiti del gruppo di ricerca sono stati quelli di predisporre un atlante, dettagliato e documentato, della decorazione a tema profano presente nei territori lombardi, specificatamente l’area corrispondente all’attuale provincia di Brescia, con particolare attenzione alla presenza di artisti veneti. Per l’arco cronologico prescelto, ovvero dal Barocco al Neoclassicismo, è stato possibile creare una serie utilissima di confronti nell’ambito non solo delle personalità artistiche, ma soprattutto delle scelte iconografiche, degli orientamenti della committenza e della diffusione di specifiche tematiche. L’individuazione, la raccolta di immagini documentarie, l’analisi e la schedatura degli apparati decorativi a tema profano delle aree individuate sono state alla base della costituzione di un atlante che comprende prevalentemente testimonianze pittoriche ad affresco, senza però escludere cicli di tele, decorazioni a stucco e sculture.

La produzione pittorica e decorativa per la committenza lombarda si dispiega lungo un ampio ventaglio di scelte tra classicismo (sulla scorta di modelli bolognesi e romani), rococò (guardando, di volta in volta, a Venezia e al Veneto, alla Francia e alla cultura d’Oltralpe) e neoclassicismo. Obiettivo finale sarà la pubblicazione di un volume sui palazzi bresciani, mentre è già disponibile su questo sito il database sulla grande decorazione di soggetto profano realizzata in età barocca, rococò e neoclassica, che permette di condurre ricerche sulle scelte iconografiche, gli orientamenti della committenza e la diffusione di specifiche tematiche. L’idea di costituire un repertorio, ricco di immagini frutto di apposite campagne fotografiche, è nata all’interno del PRIN 2010-2011 (Coordinatore nazionale prof. Giuseppe Pavanello, Università degli Studi di Trieste).

La prima fase di lavoro si è concentrata su una selezione di palazzi e ville bresciane; seguirà un ampliamento sui palazzi veronesi realizzato in collaborazione con l’Università di Padova.

 

Atenei coinvolti:

Università degli Studi di Trieste P.I.

Università degli Studi di Bergamo

Università degli Studi di Padova

Università degli Studi di Parma

Università degli Studi di Udine

Università degli Studi di Verona

Università IULM di Milano

 

Esiti della ricerca:

– Creazione di un archivio digitale dedicato alla grande decorazione, pubblicato sul sito del Centro di ricerca “Rossana Bossaglia”

– Stefania Cretella, Il Ridotto del Teatro Grande di Brescia, con contributi di Valerio Terraroli e Marco Fasser, Grafo, Brescia 2016 (ISBN: 9788873859631)

– Stefania Cretella, La grande stagione neoclassica a Brescia: il rinnovamento di palazzo Averoldi, in “Ricche Minere”, n. 6, dicembre 2016, pp. 121-144 (ISSN: 2284-1717)

– Monica Molteni, “Il Tiziano di questa età, o Zeusi di questi anni di fango”: sulle tecniche di Andrea Celesti nel ciclo di Toscolano, in Sul lago di Garda tra passato e futuro. Le Arti. Volume primo, atti del convegno (Salò, Liceo Fermi, 6 febbraio 2015) a cura dell’Ateneo di Salò, Liber Edizioni, Brescia 2018, pp. 67-88 (ISBN: 9788836639120)

– Stefania Cretella, La grande decorazione pittorica tra barocco e rococò sulla sponda bresciana del Benàco, in Sul lago di Garda tra passato e futuro. Le Arti. Volume primo, atti del convegno (Salò, Liceo Fermi, 6 febbraio 2015) a cura dell’Ateneo di Salò, Liber Edizioni, Brescia 2018, pp. 89-101 (ISBN: 9788836639120)